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Multi-touch su schermi resistivi. Forse alla fine possibile

Marzo 2, 2009

stantun

Nell’ambito del MWC (Mobile World Congress), una delle tante cose che ha colpito lo staff di Allaboutsymbian è stata la possibilità di partecipare alla dimostrazione di un’inusuale esperienza multi touch su uno schermo resistivo, che per concezione non permetterebbe ciò o almeno questo non è possibile con la tecnologia degli schermi resistivi attuali e qui provo a spiegarvi il perchè.

La cosa si fa interessante e fa riflettere perchè, ci spiega Allboutsymbian, una tecnologia del genere è ciò a cui dovrebbe puntare Nokia per incrementare la velocità di scrittura sui propri dispositivi touch screen.

Infatti, ad esempio, una delle limitazioni principali nell’input scrittura sulla tastiera a schermo intero di Nokia 5800 XpressMusic è l’impossibilità nel riuscire ad essere veloci come lo si sarebbe su una tastiera reale e questo per due ragioni:

1) Nokia necessita di implementare di una correzione automatica della grafia, così come succede su iPhone, il cui sistema tuttavia funziona brillantemente. Invece su Nokia, per alcuni errori presenti, questo sistema ancora non è in grado di lavorare velocemente.

2) L’uso di uno schermo resistivo, comporta che la pressione di un tasto non viene registrata fino a quando non si alza il dito dal contatto precedente.

Due sono anche le soluzioni da adottare:

  1. Si potrebbero riscrivere i drivers dell’esistente sistema touch screen in modo da permettere un controllo della grafia su più pressioni dello schermo in rapida successione.
  2. Modificare la tecnologia degli schermi resistivi sulla linea degli schermi Stantum, che permette un’esperienza pienamente touch screen.

Girando per il web ho scoperto che questa tecnologia della Stantum Technologies dal punto di vista software può girare sui principali sistemi operativi Symbian, Windows Mobile, and Android e anche sulle piattaforme Texas Instruments Zoom, Freescale i.MX, e ST Nomadic. Riconosce l’input di un numero illimitato di pressioni, la sensibilità della pressione e qualsiasi oggetto di contatto. Riconosce i gesti dell’utente associandoli ai comandi zoom, twist, close e rotate. È poi estremamente preciso e riesce a individuare l’esatta posizione della punta del pennino, quando viene poggiata sul touch screen. Inoltre il sistema integra un accurato sensore che misura la pressione (soft, medium, hard) del tocco, legato all’area del dito o di qualunque cosa venga poggiata sullo schermo. Per maggiori info vi rimando al sito del produttore. (fonte)

4 commenti

  1. Interessantissimo. Ma ti pregherei di approfondire la questione sulla correzione automatica, quando si impiega la full qwerty del 5800, che non funziona in modo brillante. Tu che possiedi il terminale, o almeno è quello che ho capito dai tuoi articoli precedenti, puoi spiegarmi cos’è che non funziona a dovere nel software di correzione automatica della scrittura sul Nokia? Grazie se vorrai chiarirmi questo punto.
    Ciao.


  2. Ciao Tung, sicuramente non sono stato troppo chiaro perché ho cercato di seguire gli step e i contenuti dell’autorevolissima fonte in modo da non far perdere il concetto. Ora cercherò di spiegare meglio basandomi sulla mia esperienza personale con questo terminale. Con 5800 volendo utilizzare i tasti virtuali hai due maniere per scrivere velocemente come se ci si trovasse su una tastiera qwerty. La prima è utilizzare il t9 dell’alfanumerica, presente su tutti i dispositivi, ma qui su 5800 la tastiera è virtuale, dunque lavoro in più secondo me per il sistema, la seconda è la qwerty che ti consente di utilizzare due mani. Ora l’alfanumerica t9 soprattutto dei primi firmware non è così brillante. Ti spiego cosa succedeva: scrivi una parola velocemente, terminato l’input, sul dispositivo nessun effetto se non dopo un’istante ed ecco la parola comparire lettera per lettera accompagnata dal feed sonoro o di vibrazione che si ha ogni ad ogni tocco su questo dispositivo touch screen. La cosa è molto migliorata con questo aggiornamento firmware, io non me ne lamento più molto, ma a quanto pare sembra che per gli esperti questa debba ancora essere migliorata. Sulla qwerty, per quanto detto nel post, non potrai mai essere velocissimo perché non potrai mai dare degli input con frequenza estremamente ravvicinata, perché prima che un secondo tocco venga riconosciuto devi aver completamente rimosso il primo dito dallo schermo.


  3. Ho modificato un “qwerty” con un “reale” spero così si capisca meglio il concetto, comunque grazie a te Tungstain ora si evince qualcosa in più anche dai commenti


  4. No, grazie a Te Jbrasco. L’articolo è ben fatto e fornisce molti spunti di riflessione. Ora è più chiara la situazione sul Nokia 5800 e spero che per quando lo acquisterò io, si parla di Aprile, volendo seguire il consiglio di Mobile-Review, ci sarà stato almeno un altro aggiornamento firmware, che migliori ulteriormente la velocità di scrittura. Per me, infatti, la responsività e la rapidotà di esecuzione dei comandi sono prerogative immancabili di quello che sarà il mio telefono, quindi mi aspetto delle novità da parte di Nokia, o, per lo meno, ci spero.
    Ciao.



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